Regolamento

È obbligatorio l'uso di penne indelebili. L'utilizzo di penne o matite cancellabili comporta oltre l'eventuale sanzione amministrativa, il ritiro della tessera segnacatture e l'inibizione al tesseramento per 3 anni.

PRIMA DI INIZIARE LA PESCA È OBBLIGATORIO SCRIVERE LA DATA NELL'APPOSITO RIQUADRO L'omessa segnatura comporta la sanzione amministrativa di Euro 136,00 e la sospensione della pesca per un anno

esempio permesso

APERTURA ED ACCESSO ALLA PESCA

La pesca è consentita dalla prima domenica di febbraio (02/02/2020) all'ultima domenica di settembre (27/09/2020) nel fiume Adige; per tutte le altre acque è consentita da domenica 8 marzo (08/03/2020) all'ultima domenica di settembre (27/09/2020)

L'acquisto del tesserino annuale e 10 uscite consente l'esercizio della pesca anche nel periodo autunnale (vedi regolamento autunnale).

Le semine di materiale adulto saranno effettuate nel giorno di chiusura programmati (martedì per l'Adige e zone H, venerdì per il bacino Fibbio, Tramigna e Alpone) e precisamente:

Semina Adige:

  • martedì 18 febbraio
  • martedì 10 marzo
  • martedì 7 aprile

Semina bacino Fibbio Tramigna e Alpone:

  • venerdì 20 marzo
  • venerdì 24 aprile
  • venerdì 15 maggio

ACQUE IN CONCESSIONE ALL'APPV 

Appartengono alla Concessione tutte le acque a salmonidi della Provincia di Verona rappresentate da: 

 1) fiume Adige: dal confine con la provincia di Trento alla diga di S. Pancrazio (Sodo I ); 

 2) affluenti di ogni ordine del fiume Adige, ad esclusione di: - torrente Antanello a valle del ponte della statale per Vago - Zevio, Fossa Gardesana, Fossa Lisca, Fossa Lisca Lendinara, Fossa Lepia, Fossa Balbi e relativi rami laterali; - torrente Alpone a valle del ponte di Montecchia di Crosara e Roggia Venga; - torrente Tramigna a valle del ponte dell'autostrada A4 in comune di San Bonifacio; - torrente Chiami)°, scolo della Degora e torrente Aldegà; - canale di ZEVIO o canale EX SAVA.

Sono escluse dalla Concessione le acque inserite net Parco della Lessinia.

Al fine di assicurare un'idonea protezione idrobiologica le acque della concessione vengono suddivise nelle seguenti tre zone:

Bacino dell'Adige -Bacino del Fibbio - Antanello -Bacino del Tramigna - Alpone

BACINO DELL'ADIGE 

Comprende l'Adige e tutti i suoi affluenti a partire dal confine con la provincia di Trento a valle fino alla diga Sorio I (loc. Porto san Pancrazio). Al fine di consentire una corretta valutazione della stagione di pesca e di una corretta compilazione del tesserino segnacatture, il bacino viene suddiviso in tre zone, contraddistinte dalle sigle: A -Adige dal confine conia provincia di Trento a valle fino al ponte di Sega di Cavaion. -Adige dal ponte di Sega di Cavaion a valle fino alla diga di Socio 1, confine della concessione. - Tutti gli affluenti minori del fiume Adige con l'esclusione delle acque dei parchi naturali delle cascate di Molina e della Lessinia.

DIVIETO DI PESCA 

È vietata la pesca nei giorni di martedì non festivi sul fiume Adige e zone H.

ZONA NOKILL E ZONA C&R 

All'interno del bacino Adige vi sono una zona NoKill e una zona C&R (Cattura e rilascia). La ZONA NOKILL si estende dal confine con la provincia di Trento a valle per circa 6km fino al ponte tra Peri e Rivalta. In tale zona la pesca chiude al 31 /10 ed è consentita la tecnica della mosca con una singola esca ad amo singolo senza ardiglione, sia a secca, che a ninfa o streamer, comprese le canne valsesiane e tenkara. La ZONA C&R si estende dal ponte in località Cristo della Strada (il secondo ponte a valle di Preabocco) al ponte di Sega di Cavaion. In tale zona la pesca chiude al 31 /IO e sono consentite le tecniche dello spinning e della mosca (sia

a secca, che a ninfa o streamer, comprese le canne valsesiane e tenkara). Possibilità di usare 2 ami singoli, terminanti ciascuno con una sola punta sui minnow nelle zone C&R. Possibilità dell'uso delle esche siliconiche nelle zone C&R con la sola tecnica spinning, owero canne inferiori ai 3 metri di lunghezza e con nessun appesantimento sul filo. Per praticare la pesca all'interno delle zone NoKill c/o C&R è necessario annullate tutte e tre le caselle cattura della giornata. Anche se se ne esce, è obbligatorio continuare a pescare con le sole modalità consentite nelle zone NoKill o C&R, a seconda di dove si é stati.

ZONA DI PESCA AUTUNNALE 

Comprende il mese di ottobre esclusivamente nelle zone NoKill e C&R di tutta la concessione con relative tecniche.

In tutte le acque della concessione è proibito trattenere la trota marmorata e i suoi ibridi

DIVIETO DI PESCA NEL RIO MOLINI

BACINO DEL FIBBIO – ANTANELLO 

È obbligatorio l'uso dell'amo singolo senza ardiglione. Possibilità di usare Z ami singoli, terminanti ciascuno con una sola punta sui minnow nelle zone C&R. Possibilità dell'uso delle esche siliconiche nelle zone CU? con la sola tecnica spinning, ovvero canne inferiori ai 3 metri di lunghezza e con nessun appesantimento sul filo.

È vietato trattenere luccio e temolo nel torrente Fibbio. Comprende le acque correnti in provincia di Verona delimitate a est dall'alveo del torrente Illasi e a sud e a ovest dalla sponda sinistra del fiume Adige (con l'esclusione del canale SA.VA.), non comprese nel bacino dell'Adige; in particolare il torrente Fibbio, la fossa Rosella, la fossa Murara, la fossa Zenobria, la fossa Pozza, la fossa Cozza, il torrente Antanello e tutte le acque a essi collegate, fino alla confluenza in Adige. Sono esclusi dalla concessione il tratto finale del torrente Antanello a valle del ponte della provinciale Vago — Zevio, la fossa Gardesana, la fossa Lisca, la fossa Balbi, la fossa Lisca Lendinara, la fossa Lepia e i relativi rami laterali. Dette acque sono regolamentate come zona B cirpinicola.

DIVIETO DI PESCA IL VENERDÌ NON FESTIVO 

Al fine di consentire una corretta valutazione della stagione di pesca e di una corretta compilazione del tesserino segnacatture, il bacino contraddistinto dalla sigla: FB

ZONA NOKILL E ZONA C&R

La ZONA NOKILL si estende dall'incubatoio Appv di Montorio Veronese, in località La Parola, fino al ponte in località Ferrazze. In tali zone la pesca chiude al 31 /10 ed è consentita la tecnica della mosca con una singola esca ad amo singolo senza ardiglione, sia a secca, che a ninfa o streamer, comprese le canne valsesiane e tenkara. Le ZONE C&R  si estendono tra la zona NoKill, ovvero dal ponte in località Ferrazze alla località Scimmia e dall'incubatoio a salire fino al paese di Montorio, zona circolo I° Maggio.

Per praticare la pesca all'interno delle zone NoKill e/o C&R è necessario annullate tutte e tre le caselle cattura della giornata. Anche se se ne esce, è obbligatorio continuare a pescare con le sole modalità consentite nelle zone NoKill o C&R, a seconda di dove si è stati.

DIVIETO DI PESCA: Teste di risorgiva del Fibbio, ovvero laghetti Sguarà, Fontanone e Pescheria. scarico della centrale idroelettrica nel torrente Fibbio all'interno della proprietà ex Sapel di Montorio. Torrente Roselletta, dall'origine alla fine dello svincolo della tangenziale. Ricordiamo che è illegale attraversare la tangenziale a piedi. Fossa Pozza, dall'origine a valle fino al ponte in località Ferrazze.

BACINO DEL TRAMIGNA - ALPONE

TRATTENIMENTO MASSIMO DI 3 CATTURE GIORNALIERE È OBBLIGATORIO L'USO DELL'AMO SINGOLO SENZA AR DIG LI ONE. Possibilità di usare 2 ami singoli, terminanti ciascuno con una sola punta sui mìnnow nelle zone C&R. Possibilità dell'uso delle esche siliconiche nelle zone C&R con la sola tecnica spinning, ovvero canne inferiori ai 3 metri di lunghezza e con nessun appesantimento sul filo. Comprende tutte le acque correnti in provincia di Verona delimitate a ovest dall'alveo del torrente Nasi e a est dal confine con la provincia di Vicenza. In particolare il torrente Tramigna a monte del ponte dell'autostrada A4 in comune di S.Bonifacio, torrente Alpone a monte del ponte di Montecchia di Crosara, il rio Valle della Chiesa e il rio Fraselle. Sono esclusi dalla concessione il torrente Chiampo, lo scolo della Degora, il torrente Aldegà e la roggia Vienega.

DIVIETO DI PESCA IL VENERDÌ NON FESTIVO.

Al fine di consentire una corretta valutazione della stagione di pesca e di una corretta compilazione del tesserino segnacatture, il bacino contraddistinto dalla sigla: TR

ZONA NOKILL

All'interno del bacino TR vi è una zona NoKill. La ZONA NOKILL si estende per tutta la lunghezza del rio Fraselle, da confine con il parco della Lessinia a valle. In tale zona la pesca chiude al 31/10 ed è consentita la tecnica della mosca con una singola esca ad amo singolo senza ardiglione, sia a secca, che a ninfa o streamer, comprese le canne valsesíane e tenkara.

DIVIETO DI PESCA 

Testa di risorgiva del Tramigna a Cazzano di Tramigna, laghetto della Mora.

ORARIO DI PESCA

In tutte le acque della concessione è consentito pescare solo durante gli orari qui elencati, che variano con le stagioni.

MESE 

PERIODO 

INIZIO 

FINE 

FEBBRAIO 

DAL 5 AL 15 

7.00 

19.00 

 

DAL 6 AL 29 

6.30 

19.30 

MARZO 

DAL 1 AL 15 

6.00 

19.30 

 

DAL 16 AL 31 

5.30 

20.00 

APRILE 

DAL 1 AL 15 

5.30 

20.30 

 

DAL 16 AL 30 

5.30 

21.00 

MAGGIO 

DAL 1 AL 15 

5.30 

21.00 

 

DAL 16 AL 31 

5.30 

21.30 

GIUGNO 

DAL 1 AL 15 

5.30 

22.00 

 

DAL 16 AL 30 

5.30 

22.00 

LUGLIO 

DAL 1 AL 15 

5.30 

22.00 

 

DAL 16 AL 31 

5.30 

22.00 

AGOSTO 

DAL 1 AL 15 

5.30 

22.00 

 

DAL 16 AL 31 

5.30 

21.30 

SETTEMBRE 

DAL 1 AL 15 

5.30 

20.30 

 

DAL 16 AL 25 

6.00 

20.00 

OTTOBRE 

DAL 1 AL 15 

6.00 

17.30 

 

DAL 16 AL 31 

6.30 

17.00 

ATTREZZI, ESCHE E PASTURE 

È consentito pescare con una sola canna, con o senza mulinello, munita di:

  • Un solo amo che deve terminare con una sola punta. 

  • Un'esca artificiale munita di non più di due ancorette (il rilascio del pesce in misura è consentito solo con l'amo singolo senza ardiglione). Possibilità di usare 2 ami singoli, terminanti ciascuno con una sola punta sui minnow nelle zone C&R. Possibilità dell'uso delle esche siliconiche nelle zone C&R con la sola tecnica spinning, owero canne inferiori ai 3 metri di lunghezza e con nessun appesantimento sul filo.

  • Moschera a galla con massimo tre ami.

  • Coda di topo, tenkara o valsesiana con una sola esca (è consentito l'uso di due esche per la pesca a mosca nel fiume Adige dopo il 16 aprile).

  • Camolera esclusivamente nel fiume Adige dal 16 aprile al 27 settembre, con non più di due ami a distanza minima di 50 cm l'uno dall'altro.

Sono consentite come esche naturali il verme da terra, la camola del miele, il caimano e Il pesce morto. È consentito l'uso del polistirolo bianco.

È vietato detenere e/o usare sul luogo di pesca uova di pesce e loro imitazione, sangue e suoi derivati, nonché interiora. L'uso del bilancino è sempre vietato. È consentito l'uso del polistirolo bianco. 

In tutte le acque della concessione sono vietati detenzione e uso del bigattino, sia come esca che come pastura.

È VIETATO DETENERE ATTREZZI NON CONSENTITI

CATTURE

È vietato trattenere la trota marmorata, i suoi ibridi e il barbo comune in tutta la concessione.

È permesso trattenere giornalmente non più di tre (3) capi, di cui un solo temoto. in tutte le acque della concessione. per un massimo di 5kg, a menoché tale limite di peso non venga superato dall'ultimo capo catturato. 

È permesso trattenere annualmente non più di 50 pesci complessivi, tra trote, temoli e lucci. in tutte le acque della concessione. Raggiunto tale limite, é possibile ricevere un altro libretto segnacatture, riconsegnando II precedente dopo aver compilato II riepilogo. 

  • Il temolo può essere trattenuto solo nel fiume Adige, con misura minima 3S cm e limitatamente a un singolo capo giornaliero. 

  • Quando il pescatore arriva alla quota massima di catture, deve interrompere la pesca. 

  • Se, dopo aver trattenuto uno ( l) o massimo due (2) pesci. il pescatore desidera pescare rilasciando le canute, può annullare le rimanenti caselle catture sulla giornata di pesca nel tesserino e solo con amo singolo senza ardiglione. 

  • È proibito l'ingresso nelle zone NofGII e/o C&R dopo aver trattenuto pesce nella stessa giornata. -

  • Nel torrente Fibbia é vietato trattenere il luccio.

Nei bacini Fibbio-Antanello e Tra migna-Alpone è obbligatorio l'uso dell'amo singolo senza ardiglione sia per le esche naturali che per le artificiali. Possibilità di usare 2 ami singoli, terminanti ciascuno con una sola punta sui minnow nelle zone C&R. Possibilità dell'uso delle esche siliconiche nelle zone C&R con la sola tecnica spinning, ovvero canne inferiori ai 3 metri di lunghezza e con nessun appesantimento sul filo.

Ogni pescatore è tenuto a portare con sé il pescato. I pesci trattenuti devono essere segnati sul tesserino prima di riprendere la pesca o di eventuali spostamenti.

REGOLAMENTO ZONE C&R, CATTURA E RILASCIA

Nelle zone C&R sono consentite solamente esche artificiali, dotate di un singolo amo privo dell'ardiglione. Sono vietate le ancorette tagliate. Possibilità di usare 2 ami singoli, terminanti ciascuno con una sola punta sui minnow nelle zone C&R. Possibilità dell'uso delle esche siliconiche nelle zone C&R con la sola tecnica spinning, ovvero canne inferiori ai 3 metri di lunghezza e con nessun appesantimento sul filo. È consentito solo l'uso dell'esca singola. Mosca - Sono consentite la pesca a secca, a ninfa e a streamer, anche con le tecniche a tenkara e valsesiana. La pesca nelle zone C&R impedisce di trattenere pesci nell'intera giornata, anche se si proviene o si andrà in zone in cui il prelievo è concesso; conseguentemente, prima di iniziare la pesca, vanno annullate tutte le caselle cattura. Il pesce va rilasciato net più breve tempo possibile, senza mai salparlo dall'acqua. Pescando a mosca, dalle zone C&R è possibile spostarsi alle zone NoKill e alle zone a prelievo, senza poter mai prelevare per l'intera giornata. Pescando a spinning, dalle zone C&R è possibile spostarsi alle zone a prelievo, senza poter mai prelevare per l'intera giornata.

REGOLAMENTO ZONE NOKILL

Nelle zone NoKill è consentita la sola pesca a mosca con esca singola. Sono consentite la pesca a secca, a ninfa e a streamer, anche con le tecniche a tenkara e valsesiana. La pesca nelle zone NoKill impedisce di trattenere pesci nell'intera giornata, anche se si proviene o si andrà in zone in cui il prelievo è concesso; conseguentemente, prima di iniziare la pesca, vanno annullate tutte le caselle cattura.

Il pesce va rilasciato nel più breve tempo possibile, senza mai salpano dall'acqua. Dalle zone NoKill è possibile spostarsi alle zone C&R e alle zone a prelievo, senza poter mai prelevare per l'intera giornata.

Esempio dl compilazione per le zone C&R e NoKill

Prima di iniziare a pescare in una delle zone C&R e NoKill trofeo è necessario segnare il giorno e la zona sulla normale tessera "controllo catture" e barrare tutte le tre caselle desti-nate alle catture (vedi esempio n° 1).

ESEMPIO N*1 Tessera controllo catture
esempio permesso

PERIODI e DIVIETI DI PESCA

TROTA MARMORATA: PESCA SEMPRE VIETATA.

Trote Pario fiume Adige: dal 2 febbraio al 27 settembre 2020. Trote farlo altre acque: dal I marzo al 27 settembre 2020. Trota iridea: dal 2 febbraio a chiusura stagione. Temolo fiume Adige: dal 15 aprile al 27 settembre. Temolo altre acque: pesca sempre vietata. Luccio: dal I aprile a chiusura stagione, proibito sul torrente Fibbio. La cattura dello scazzone (magnaron o marson), del gambero di fiume e del barbo canino, della sanguinerola e del barbo comune è sempre vietata. Tutte le altre specie come da regolamento regionale.

MISURE MINIME

  • TROTA FARIO 25 cm 

  • TEMOLO (solo in Adige) 35 cm 

  • LUCCIO 50 cm 

  • CAVEDANO 20 cm

Tutte le altre specie come da regolamento regionale.

Fatto salvo il limite massimo di 5 kg (cinque) di pesce è altresì vietato superare il numero giornaliero di 3 (tre) capi complessivi, dei quali uno solo può essere un tempio. Le catture trattenute dovranno essere marcate sul tesserino utilizzando le seguenti sigle:

F => TROTA FARIO
I => TROTA IRIDEA
T => TEMOLO
L => LUCCIO

ZONE CHIUSE ALLA PESCA 

La teste di risorgiva dei Fibbie, ovvero laghetti Squarà, Fontanone e Pescheria. Scarico della centrale idroelettrica nel torrente Fibbio all'interno della proprietà ex Sapel a Montorio. Torrente Roselletta, dall'origine alla fine dello svincolo della tangenziale. Ricordiamo che è illegale attraversare la tangenziale a piedi. Fossa Pozza, dall'origine a valle fino al ponte in località Ferrazze. Rio Molini Canali artificiali Biffis, Camuzzoni, Congro, Giuliari Milani, S.a.v.a. e gli altri canali cementificati dei consorzi di bonifica come da regolamento provinciale.

È obbligatorio l'uso di penne indelebili. L'utilizzo di penne o matite cancellabili comporta oltre l'eventuale sanzione amministrativa, Il ritiro della tenera segnacatture e l'inibizione al tesseramento per 3 anni.

INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE

a) II pescatore, prima di iniziare la pesca, deve annotare la giornata e la zona di pesca nell'apposito spazio con la sigla corrispondente (A, 8, FB, TR, I-1). b) Dopo ogni cattura e prima di riprendere la pesca o di spostarsi, dovrà annotare nella casella delle catture la zona di pesca e la specie del pesce trattenuto con la sigla corrispondete (F I, T, ci Ogni cambiamento di zona comporta la relativa annotazione, come indicato ai punti a e b d) Al termine della giornata di pesca é obbligatorio segnare il numero rotale di catture nell'apposito spazio. Al fondo della pagina situata più in basso si deve riportare il numero rorale delle catture (somma del riporto numero catture situato in testa alla pagina, più la somma di tutti i totali delle catture giornaliere situati sulla stessa colonna). Lo stesso numero totale scritto a piede pagine deve essere riportato all'inizio della pagina successiva nel "riporto numero catture". e) Se il pescatore deposita le catture già segnate, e non le porta con sé durante la pesca, deve obbligatoriamente torchiarne la marcatura sul libretto.

ESEMPIO DI COMPILAZIONE
esempio permesso
SPIEGAZIONE

Prima giornata:

  • Uscita effettuata nelle zone A, B al mattino e FB nel pomeriggio. 

  • Cattura in zona A di una fario e di un'iridea in zona 8, entrambe depositate.

  • Cattura in zona FS di una fario. 

Totale catture 3

Seconda giornata:

  • Uscita effettuata in zona A e FB nel pomeriggio.

  • Cattura in zona A di un'iridea e in zona FB di una farlo. 

Totale catture 2

II totale delle due giornate è di 5 catture che, sommate al totale riportato a inizio pagina (10 catture effettuate fino a quella data) è pari a 15, da riportare nel parziale numero catture a fine pagina e in copia all'inizio della pagina successiva. 

N.B. il totale "PARZIALE NUMERO CATTURE" riguarda sempre due settimane di pesca (le due facciate consecutive) più il totale "RIPORTO NUMERO CATTURE" che è il totale delle catture effettuate fino a quella data.

ALTRE DISPOSIZIONI

  • Su richiesta degli addetti alla vigilanza, il pescatore è obbligato a consentire i necessari controlli. In tutti i casi di infrazione accertata o rifiuto di collaborare, il guardiapesca è obbligato a ritirare il permesso di pesca e il pescato a fini di sequestro e possibile confisca. 

  • Ogni socio è invitato a segnalare alla Direzione, o al servizio di vigilanza, eventuali infrazioni al presente regolamento o danneggiamenti ambientali dei quali venisse a conoscenza. 

  • È severamente proibito portare sul luogo di pesca esche e attrezzi proibiti. È possibile usufruire di un solo permesso giornaliero al giorno. 

  • Sono vietate l'acquisto, la vendita e la permuta del pescato. 

  • Con l'eccezione delle esche artificiali, quando si cattura pesce sottomisura o in periodo di divieto è obbligatorio tagliare la lenza quanto più vicino possibile all'amo, senza salpare il pesce dall'acqua.

Nelle acque in concessione è consentita la cattura annuale di SO capi, tra trote, lucci e temoli. Al raggiungimento della quota giornaliera massima consentita, o di quella annuale, il socio deve immediatamente smettere di pescare.

I minori di 14 anni possono pescare senza tesserino APPV e accompagnati da un socio sul cui tesserino segneranno le eventuali catture.

ENTRATA IN ACQUA

È stato abolito il divieto di entrata in acqua sul fiume Adige zona A (dal confine della provincia di Trento fino al ponte della Sega dl Cavaion dalla prima domenica di febbraio al 31 marzo.

ATTENZIONE!
Per un corretto comportamento non calpestare le zone di riproduzione delle trote!

Nei fiumi. nei torrenti e nei rivi. sotto la ghiaia AL TERMINE DI OGNI BUCAda novembre a maggio ci sono le uova e gli avanotti delle trote.
Perciò, da novembre a maggio EVITA DI CALPESTARE queste zone di riproduzione delle trote' Se devi attraversare il corso d'acqua, ATTRAVERSA SOLO SUI RASCHI e NON AL TERMINE DELLE BUCHE. Segui il percorso illustrato nel disegno qui sotto.

esempio permesso

N.B. Si raccomanda comunque di limitare al massimo gli attraversamenti.

  • È vietato abbandonare rifiuti di qualsiasi genere sulle rive.
  • La pesca è vietata a una distanza di 20 metri sia a monte che a valle dalle dighe e dalle scale di monta funzionanti. Tale distanza si applica al pescatore, alla canna e all'esca.
  • La pesca dai ponti è sempre vietate, mentre è consentita la pesca sotto i ponti. La pesca è sempre vietata a meno di 3 metri dagli sbarramenti mobili e dai manufatti idraulici. Tale distanza si applica al pescatore e alla canna, ma non all'esca che può arrivare a filo.
  • Non hanno una distanza minima da rispettare le briglie, le cascate, le rettificazioni degli argini, gli sbocchi dei corsi d'acqua e in generale tutti i manufatti statici.
  • Il pescatore è tenuto, in caso di richiesta del guardiapesca, ad acconsentire al controllo degli autoveicoli e di eventuali contenitori chiusi. Il rifiuto a tale controllo comporta il ritiro immediato del tesserino.

SANZIONI AMMINISTRATIVE E PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

Nel caso di accertamento di infrazioni alle norme contenute nella legge regionale n. 9 del I l maggio 2015, nel regolamento provinciale n. 2/2010, nei prowedimenti del servizio tutela faunistico ambientale relativi all'esercizio della pesca, oltre alle sanzioni amministrative pecuniarie Indicate nel verbale di accertamento redatto dagli agenti di vigilanza e consegnato al pescatore, sono applicate, nell'ambito dell'autonomia dell'associazione, l'eventuale sospensione del tesserino segnacatture e le sanzioni disciplinari decisa dal consiglio direttivo conformemente a quanto stabilito dallo statuto. Nell'atto dell'accertamento dell'infrazione, gli agenti di vigilanza, insieme alla redazione del verbale di accertamento, prowedono obbligatoriamente al ritiro della tessera controllo catture, che viene depositata presso la sede sociale per l'applicazione dei prowedimenti disciplinari a seguito riportati:

1) Trattenimento di pesce sottomisura: ritiro del permesso da un minimo di I fino a un massimo di 3 anni.
2) Pesca in zona di divieto: ritiro del permesso per 4 mesi.
3) Pesca con più attrezzi di quelli consentiti: ritiro del permesso per 3 mesi.
4) Pesca con pasturazione o con mezzi e/o esche non consentite: ritiro del permesso per 3 mesi.
5) Pesca oltre la quota massima o in periodo di divieto: ritiro del permesso da un minimo di I fino a un massimo di 3 anni.
6) Pesca senza aver segnato l'uscita sul libretto segnacatture: ritiro del permesso per 3 mesi.
7) Pesca senza aver segnato la cattura prima di spostarsi o riprendere la pesca: ritiro del permesso da un minimo di I fino a un massimo di 3 anni.
8) Trattenimento di pesce in zona NoKill e/o C&R: ritiro del permesso da un minimo di I fino a un massimo di 3 anni.
9) Abbandono di rifiuti di qualsiasi genere: ritiro del permesso per 3 mesi.
10) Rifiuto alla collaborazione con la vigilanza: ritiro del permesso da un minimo di 1 fino a un massimo di 3 anni.
11) Al terzo verbale di infrazione: ritiro immediato del permesso e della licenza di pesca per un anno.
12) Offese al guardiapesca: ritiro del permesso da un minimo di 3 mesi fino a un massimo di 3 anni con deferimento al collegio dei probiviri.
13) Comportamenti irriguardosi verso i fruitori del fiume: ritiro del permesso da un minimo di I fino a un massimo di 3 anni.
14) Mancata consegna del tesserino completo di riepilogo entro il 7 novembre: perdita del deposito cauzionale.

In caso di gravi scorrettezze o comportamenti non tollerabili nei confronti degli agenti di vigilanza, il consiglio direttivo potrà deliberare la massima sanzione prevista dallo statuto, ovvero l'espulsione del socio. Contro le sanzioni disciplinari inflitte dal consiglio direttivo ammesso il ricorso presso il collegio dei probiviri, secondo le modalità previste dallo statuto.

DISPOSIZIONI FINALI

  • L'Associazione Pescatori della Provincia di Verona e l'amministrazione provinciale declinano ogni responsabilità in merito a eventuali danni a persone o cose che potrebbero derivare dall'esercizio della pe
  • Per quanto non specificato nel presente regolamento si fa riferimento alle leggi vigenti.
  • L'iscrizione all'associazione è subordinata alla piena accettazione del presente regolamento. 
  •  In caso di sospensione della per infrazioni accertate, nulla sarà rimborsato.

Ogni controversia dovrà essere inoltrata al collegio dei probiviri dell'associazione.

INDIRIZZI E TELEFONI UTILI A.P.P.V. 

Via U. 8oggian, 1 - 37124 VERONA • Tel./Fax 045 8309402 ORARI: LUNIMART.NEN. 9,30 - 12,30 
Sito internet:www.appv.it
Pagina Facebook:facebook.com/APPV1

CELLULARE GUARDIE A.P.P.V.
Cell. 349 2945711
Cell. 348 7608613

NON SI DANNO INFORMAZIONI RELATIVE A SEMINE E CONDIZIONI DELLE ACQUE

PROVINCIA DI VERONA
Settore Faunistico Ambientale Provincia di Verona - Tel. 045 9288406 - 425 NUMERO VERDE 800 3444000 - Sito internet:  www.provincia.vr.it

NUMERI DI EMERGENZA

PRONTO SOCCORSO

Osp. Civile Maggiore (1.3.go lrento) Tel. 045 8072120 
Osp. Policlinico (B.go Roma) Tel. 045 8074333

VERONA EMERGENZA

118

Soccorso sanitario con ambulanza ed elicottero

CONSIGLI PER IL CORRETTO RILASCIO DELLE PREDE ADULTE

1)Utilizzare possibilmente l'amo privo dell'ardiglione.
2)È vietato manipolare il pesce.
3)Tagliare la lenza se l'amo è all'interno all'apparato boccale.
4)Evitare se possibile di salpare il pesce catturato da rilasciare.

N.B.Tali consigli, se non osservati possono comportare da parte del corpo di vigilanza dell'A.P.P.V. il ritiro della tessera controllo catture, il sanzionamento e il deposito presso la sede dell'associazione.

CALENDARIO ANNO 2020

REGISTRAZIONE CATTURE

Prima di iniziare la pesca annotare la giornata e la zona di pesca nell'apposito spazio con la lettera specificata nell'elenco (A, B, FB, TR e H).

F => TROTA FARIO
I => TROTA IRIDEA
T => TEMOLO
L => LUCCIO

NEL CALENDARIO SONO INSERITE TUTTE LE ZONE DI PESCA

NORME CHE REGOLANO LA PESCA

La pesca nelle acque in concessione ad A.RP.V. è rego-lamentata dall' ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO REGIONALE
28Dicembre2018N°6Aduativodella LeggeRegionale28Aprile I 998N°19 Integrata dal Regolamento Regionale 7 Ottobre 2019 N°3.

CAVI ELETTRICI

È vietato l'esercizio della pesca dilettantistico-sportiva a una distanza inferiore a metri 30 dai cavi delle linee elettriche aeree. Gli attrezzi devono essere smontati durante gli spostamenti da un luogo all'altro della pesca (art. 6 comma 15 regolamento provinciale). 
L'associazione declina ogni responsabilità per danni a persone e a cose da imputarsi per causa del non rispetto dell'art. di cui sopra.

A. P. P. V.

PESCA AUTUNNALE 2020

La pesca autunnale viene esercitata dal 28 settembre al 31 ottobre esclusivamente nelle zone NoKill e C&R di tutta la concessione. Divieto di pesca nei giorni di martedì non festivi sul fiume Adige e venerdì non festivi nel bacino Fibbio, Tramigna e Alpone.