Zone di pesca

La mappa delle zona di pesca è consultabile da cellulare e diventa uno strumento prezioso quando la si usa sul territorio: sfruttando il gps del telefono, ci colloca immediatamente sul punto in cui ci troviamo e ci può dare preziose informazioni toccando il tratto posto sul corso d’acqua.

Bacino dell’Adige

Comprende l’Adige e tutti i suoi affluenti, a partire dal confine con la provincia di Trento a valle fino alla diga Sorio 1 (loc. Porto san Pancrazio). Al fine di una corretta valutazione della stagione di pesca e di una corretta compilazione della tessera controllo catture, il bacino viene suddiviso in tre zone, contraddistinte dalle seguenti sigle:

    • Zona “A”
      Adige dal confine con la provincia di Trento a valle fino al ponte in loc. Sega di Cavaion,
    • Zona “B”
      Adige dal ponte in loc. Sega di Cavaion a valle fino alla diga Sorio 1 (loc. Porto san Pancrazio), fine della concessione,
    • Zona “H”
      Il rio Pissotte e tutti gli affluenti del fiume Adige, e le altre acque del bacino, a esclusione delle acque facenti parte del Parco della Lessinia e del Parco delle cascate di Molina.

Allo scopo di tutelare i letti di frega, nella zona A è vietato entrare in acqua per la pesca e gli spostamenti fino al primo marzo, mentre è consentito guadare sui raschi e muoversi in acqua senza pescare per il mese di marzo. Da aprile in poi è consentita la pesca in acqua.

Divieto di pesca

Nella zona A e nella zona B del fiume Adige, la pesca è consentita tutti i giorni della settimana, con l’esclusione dei giorni di semina indicati sul tesserino di pesca.

Nella zona H, la pesca è chiusa nei giorni di martedì e venerdì.

Zona NoKill – solo mosca

La zona NoKill, nella quale la pesca è consentita solo a mosca (secca, sommersa, streamer, tenkara e valsesiana) dal primo giorno di febbraio all’ultimo di ottobre (06/02/2016 – 31/10/2016) è compresa tra il confine con la provincia di Trento e il ponte in località Rivalta, per una lunghezza di circa 6km.

Zona NoKill Adige

Zona C&R – spinning e mosca

Con l’assemblea di dicembre 2016 è stata istituita la zona Cattura e Rilascia, 14 km riservati alla pesca con le esche artificiali con il divieto di prelevare pesce.

BACINO DEL FIBBIO – ANTANELLO

È obbligatorio l’uso dell’amo singolo senza ardiglione. Non sono ammesse ancorette tagliate.

È vietato trattenere luccio e temolo nel torrente Fibbio.

Comprende le acque correnti in provincia di Verona delimitate a esta dall’alveo del torrente Illasi e a sud e a ovest dalla sponda sinistra del fiume Adige (con l’esclusione del canale S.A.V.A.), non comprese nel bacino dell’Adige; in particolare il torrente Fibbio, la fossa Rosella, la fossa Murara, la fossa Zenobria, la fossa Pozza, la fossa Cozza, il torrente Antanello e tutte le acque a essi collegate, fino alla confluenza in Adige.

Sono esclusi dalla concessione il tratto finale del torrente Antanello a valle del ponte della provinciale Vago – Zevio, la fossa Gardesana, la fossa Lisca, la fossa Balbi, la fossa Lisca Lendinara, la fossa Lepia e i relativi rami laterali. Dette acque sono regolamentate come zona B cirpinicola.

DIVIETO DI PESCA I MARTEDÌ E VENERDÌ NON FESTIVI.

Al fine di consentire una corretta valutazione della stagione di pesca e di una corretta compilazione del tesserino segnacatture, il bacino contraddistinto dalla sigla: FB

ZONA NOKILL E ZONA C&R

Lungo il corso del torrente Fibbio vi sono due zone NoKill e una zona C&R (Cattura e rilascia).

La prima ZONA NOKILL si estende dall’incubatoio Appv di Montorio Veronese, in località La Parola, fino al ponte in località Ferrazze; la seconda dalla paratia in località Cengia di Sant’Antonio al ponte davanti al parcheggio delle scuole media di San Martino Buon Albergo. In tali zone la pesca chiude al 31/10 ed è consentita la tecnica della mosca con una singola esca ad amo singolo senza ardiglione, sia a secca, che a ninfa o streamer, comprese le canne valsesiane e tenkara.

La ZONA C&R si estende tra le due zone NoKill, ovvero dal ponte in località Ferrazze alla paratia in località Cengia di Sant’Antonio. In tale zona la pesca chiude al 31/10 e sono consentite le tecniche dello spinning e della mosca (sia a secca, che a ninfa o streamer, comprese le canne valsesiane e tenkara) entrambe con una singola esca armata di un solo amo singolo senza ardiglione. Non sono ammesse le esche siliconiche e le ancorette tagliate.

Per praticare la pesca all’interno delle zone NoKill e/o C&R è necessario annullate tutte e tre le caselle cattura della giornata. Anche se se ne esce, è obbligatorio continuare a pescare con le sole modalità consentite nelle zone NoKill o C&R, a seconda di dove si è stati.

DIVIETI DI PESCA

Teste di risorgiva del Fibbio, ovvero laghetti Squarà, Fontanone e Pescheria

Torrente Roselletta, dall’origine alla fine dello svincolo della tangenziale. Ricordiamo che è illegale attraversare la tangenziale a piedi.

Fossa Pozza, dall’origine a valle fino al ponte in località Ferrazze.

Comprende tutte le acque correnti in provincia di Verona delimitate a ovest dall’alveo del torrente Illasi e a est dal confine con la provincia di Vicenza. In particolare torrente Tramigna a monte del ponte dell’autostrada A4 in comune di san Bonifacio, torrente Alpone a monte del ponte di Montecchia di Crosara, rio Valle della Chiesa.

Sono esclusi dalla concessione il torrente Chiampo, lo scolo della Degora, il torrente Aldegà e la roggia Vienega.

Al fine di una corretta valutazione della stagione di pesca e di una corretta compilazione della tessera controllo catture, le acque del bacino Tramigna – Alpone sono contraddistinte con la sigla TR.

In tutte le acque del bacino Tramigna – Alpone è obbligatorio l’uso dell’amo senza ardiglione.
Il bacino è diviso in due da una dorsale delle prealpi che da una estremo vede il paese di Soave, sul versante ovest all’estremo sud, e dall’altra il paese di Vestenanova, versante est all’estremo nord.

Nelle ultime tre stagioni sono state prelevate dal bacino Tramigna – Alpone

 

2012 2013 2014
Trota fario 690 865 566
Trota iridea 700 877 918

 

 

ZONE NOKILL

Con la forte collaborazione dei sottocomitati di gestione di Tramigna e Alpone, è stato individuato un tratto di particolare pregio dal punto di vista della qualità delle acque, della fauna ittica e della presenza di macroinvertebrati bentonici ed è stato convertito in zona di tutela.

Zona NoKill Tramigna

Rio Fraselle, dal confine dell’area parco a valle fino al ponte sulla statale Giazza – Selva di Progno. In verde il confine del parco della Lessinia: si raccomanda di prestare assoluta attenzione a non sconfinare nell’area parco poiché si va a finire nel penale per bracconaggio in area protetta.