Altre Disposizioni
- E’ severamente vietato portare sul luogo di pesca attrezzi ed esche proibite.
- Il socio annuale o temporaneo può usufruire di un solo permesso giornaliero nell’arco della giornata.
- E’ vietato l’acquisto, la vendita o la permuta del pescato.
- Ad eccezione degli artificiali è fatto obbligo di tagliare il nylon vicino all’amo per liberare con la massima cura possibile i pesci sottomisura e i pesci in periodo di divieto,manipolandoli il meno possibile e senza salparli dall’acqua.
Dall'7 Febbraio al 28 Febbraio è assolutamente vietato entrare in acqua nella zona A del Bacino Adige. Dal 1 marzo al 31 marzo rimane vietato entrare in acqua per esercitare la pesca, ma è consentito l’attraversamento del corso d’acqua purchè questo avvenga solo sui raschi e non in atteggiamento di pesca. Nelle altre zone è consentito l'ingresso in acqua si per gli spostamenti che per la pesca.
ATTENZIONE! Non calpestare le zone di riproduzione delle trote!
Nei fiumi, nei torrenti e nei rivi, sotto la ghiaia AL TERMINE DI OGNI BUCA, da Novembre a Maggio ci sono le uova e gli avannotti delle trote. Perciò, da Novembre a Maggio EVITA DI CALPESTARE queste zone di riproduzione delle trote! Se devi attraversare il corso d’acqua, ATTRAVERSA SOLO SUI RASCHI e NON AL TERMINE DELLE BUCHE.
N.B. Si raccomanda comunque di limitare al massimo gli attraversamenti.
- E’ vietato abbandonare rifiuti di qualsiasi genere sulle rive di corsi o specchi d’acqua.
- La pesca è vietata ad una distanza inferiore a mt.20, sia a monte che a valle, delle dighe e delle scale di rimonta funzionanti.
- E’ vietato l’esercizio della pesca con qualsiasi attrezzo dai ponti. E’ consentito esercitare la pesca sotto i ponti.
- La pesca è sempre vietata ad una distanza inferiore ai mt.3 dagli sbarramenti e dai manufatti idraulici (R.P. 16/2000) la distanza riguarda il pescatore e l’attrezzo, non l’esca che può arrivare a filo.
- Non hanno invece distanza da osservare le briglie, le cascate, le rettificazioni degli argini e gli sbocchi dei corsi d’acqua.
- Il pescatore e' tenuto, in caso di richiesta del personale di vigilanza ad acconsentire il controllo degli autoveicoli o altri mezzi ed eventuali altri contenitori chiusi, il rifiuto a tali controlli comporterà il ritiro immediato del permesso.
-E' vietato l'esercizio della pesca dilettantistico-sportiva a una distanza inferiore a metri 30 dai cavi delle linee elettriche aeree.
-Gli attrezzi devono essere smontati durante gli spostamenti da un luogo all'altro della pesca (art. 6 comma 15 regolamento provinciale)
-l'associazione declina ogni responsabilità per danni a persone e a cose da impunirsi per causa del non rispetto dell'art. di cui sopra.
