La gola di Ceraino
La gola di Ceraino

La gola di Ceraino

Il punto più stretto della Val d'Adige

Il cibo
Il cibo

Il cibo

Larve di portasassi sul fondo dell'Adige

La trota fario
La trota fario

La trota fario

La regina del Fibbio

Mappe zone di pesca

Prezzi 2013

Annuale 80 catture 90€

Annuale NoKill 70€ incluso il mese di ottobre per il solo fiume Adige

Giornaliero 5 catture 15€

Permesso 11 uscite e 30 catture 40€ (acquistabile solo dopoil primo giornaliero)

Annuale donne 80 catture 70€

Annuale nati 1948 e precedenti 80 catture 70€

 Mese di ottobre NoKill, solo mosca secca 20€ 

 Estivo 15 giugno – 29 settembre 30€ 

Aggiornamento livelli

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A Montorio acqua alta, ma pulita

Alluvione nei bacini Adige, Fibbio, Tramigna e Alpone

Le intensissime precipitazioni di giovedì 16 maggio 2013 sono giunte alla fine, speriamo, di sei mesi di continui rovesci su tutta la provincia di Verona.
Al momento il fiume Adige è alto e impetuoso, ma sotto controllo in città grazie agli alti argini e alle opere di contenimento e deviazione in valle.
Il Fibbio è esondato in più punti, causando gravi danni nella frazione Ferrazze, dove tutte le abitazioni della punta in cui si dividono Fibbio e Rosella sono state sommerse.
Nella foto si vedono le condizioni di questa mattina alle 9 della cascata dell’ex oleificio, uno dei posti più amati e più famosi per la pesca a mosca. I programmati lavori di manutenzione  non hanno fatto ancora tempo a entrare nel vivo e già saranno da riprogettare.

I torrenti Tramigna e Alpone sono tracimati in più punti, causando gravi danni alle abitazione e alle strade. Speriamo tutti di non dover rivivere l’esperienza tragica del 2010.

Alluvione alle ferrazze

Livelli del 07/05/2013

 

Misterioso torrente
Misterioso torrente

Antanello alto e carico, ma pulito. Fibbio alto e sporco causa lavori in loc. Ferrazze. Adige alto, scuro e furioso. Tramigna alto, ma pulito. Alpone alto e sporco (o almeno pareva tale dall’autostrada). Gardesana alta e pulita.

Dove è stata scattata la foto?

Incontro con le autorità e prima visita scolastica all’incubatoio

Questa mattina si terrà il primo incontro pubblico all’incubatoio Appv di Montorio.
Alla presenza del sindaco di Verona, Flavio Tosi, del vicepresidente della Provincia di Verona, Fabio Venturi, del responsabile della gestione faunistica della Provincia di Verona, Ivano Confortini, del direttore dell’API, Antonio Trincanato, della prima scolaresca in visita e degli amici di Appv, verranno presentati i risultati del primo anno di lavoro dell’incubatoio.

Seguirà ampio reportage fotografico dell’evento.

Appv.it

Livelli odierni

Adige alto e ferocemente marrone.

Fibbio fuori argini in più punti. Per gli amici della mosca, portate streamer da chilo. Per gli amici dello spinning, abbandonate la trofeo ed esplorate il Fibbio basso: arrivano foto di farioni da laggiù. Per chi pesca al naturale, divertitevi.

Tramigna alto e fieramente pescabile.

Alpone non pervenuto.

Antanello vivace: c’è movimento di luccetti, ma si spera che tra i piccoli ci sia la mamma :-)

Corso di pesca bimbi 2013

Soave, 01/05/2013

Successo enorme della manifestazione per i bimbi a Soave. 150 bimbi registrati più altri che arrivavano. Panini e succhi di frutta per tutti, compresi beveraggi per i papà, offerti dalle aziende agricole di Soave e dintorni.

Pesce in abbondanza, offerto da Appv.

 


Regolamento provinciale sulla pesca

 Regolamento provinciale sulla pesca.pdf — PDF document, 240Kb

 NORME PESCA VERONA APRILE 2013.pdf — PDF document, 450Kb

Licenza di pesca: nuovi costi e nuove modalità di pagamento

In estrema sintesi: la licenza passa da 22,72€ a 34€.

Si può pagare anche in tabaccheria o in posta, conservando la ricevuta in originale da esibire in caso di controllo.

Per il momento non sono validi i pagamenti online in quanto risulta impossibile esibire la ricevuta originale del versamento.

UFFICIO STAMPA GIUNTA REGIONALE DEL VENETO

COMUNICATO STAMPA

IL VENETO AUMENTA LA LICENZA DI PESCASPORTIVA E DESTINA L’INTROITO ALL’AUTOGESTIONE DEI PESCATORI

(AVN) – Farra d’Alpago (Belluno), 30 aprile 2013

Aumentano in Veneto le tariffe della licenza di pesca dilettantistico – sportiva, ma il maggiore introito tornerà ai pescatori e finanzierà l’autogestione del settore. Lo ha confermato l’assessore regionale alla pesca Franco Manzato, che ha incontrato direttamente i presidenti dei bacini di pesca e delle associazioni dei pescasportivi nella sede del Centro Ittiogenico del Lago di Santa Croce, nel Comune bellunese di Farra d’Alpago, alla luce delle novità introdotte in un comparto “che ha enormi potenzialità sia economiche per l’indotto che coinvolge, sia soprattutto per il contributo essenziale che gli appassionati di pesca sportiva e le loro associazioni danno per la conservazione degli ecosistemi e lo sviluppo della fauna di acqua dolce”.
Per governare il mondo della pescasportiva, che coinvolge oltre 80 mila appassionati, il Veneto ha anche previsto l’istituzione della “Consulta regionale per la pesca ricreativa”, che affiancherà già da quest’anno la Giunta nella definizione degli interventi sul territorio. “L’autogoverno e di fatto l’autofinanziamento, ottenuto dall’aumento della tassa da circa 23 a 34 euro annui – ha fatto presente Manzato – è la risposta che abbiamo voluto dare ad un mondo fatto da decine di migliaia di persone che sono anche i protagonisti pressoché quotidiani nel controllo e nella manutenzione dei corsi d’acqua. E’ anche una testimonianza di fiducia, che considero assolutamente ben riposta”.
Dallo scambio di opinioni, sono emersi tra gli altri i problemi legati alle centraline idroelettriche, che sottraggono acqua dai fiumi, e gli interventi di manutenzione e in alveo da parte dei Servizi Forestali e Genio Civile, che a volte diventano invasivi con danni alla popolazione ittica. Quest’ultima risulta anche danneggiata dagli uccelli ittiofagi (aironi, gazzette, cormorani) che spesso annullano gli effetti delle pratiche di popolamento messe in atto per assicurare la presenza del pesce nei corsi d’acqua. Infine, è stato sollevato anche il problema dei controlli, che richiede il presidio del territorio per evitare abusi o illeciti.
A margine dell’incontro, si sono esibiti nelle acque del lago tre campioni internazionali di specialità: Marino Polognato, trevigiano, pluricampione del mondo individuale e per Club di pesca alla trota torrente e lago; Filippo Miotti, padovano, vice campione del mondo di pesca con sistemi a mosca 2012; Gianni Valentini, vicentino, componente Club Azzurro e istruttore federale di pesca con sistemi a mosca.

Comunicato n. 683-2013 (PESCA)

Aumento della licenza di pesca e impiego dei fondi raccolti

La sala dell’impianto ittiogenico di Farra d’Alpago

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